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Percorsi di Riconoscimento

Fra le maggiori cause di malessere che colpiscono chi lavora troviamo ai primi posti le cattive relazioni con colleghi e superiori, la percezione di non essere trattati in modo equo nella ripartizione dei risultati e nell’imparzialità delle procedure, le conseguenze di una ambigua attribuzione di ruoli e responsabilità, l’impossibilità di prender parte alle decisioni o l’elevata forma di controllo rispetto al proprio fare.
Alla base di queste problematiche non è raro trovare nella cultura organizzativa e nelle persone che la abitano un deficit della capacità di offrire/richiedere riconoscimento all’altro (ma anche a se stessi) alle sue capacità, al suo lavoro.
La logica del riconoscimento di sé e degli altri è infatti il motore, l’origine e la condizione per la riuscita della relazione con se stessi e con gli altri, la costruzione della propria identità professionale e di ruolo, la cura del proprio fare e la motivazione a intraprendere percorsi di cambiamento.

Obiettivi

  • Approfondire e ampliare la condivisione dei significati e delle implicazioni contenute nel concetto di riconoscimento
  • Individuare azioni, discorsi e contesti in cui è all’opera la capacità di dare/chiedere riconoscimento
  • Individuare le forme del misconoscimento quali cause del malessere organizzativo
  • Individuare percorsi per favorire il diffondersi della logica e la grammatica del riconoscimento nei punti chiave delle relazioni e della vita organizzativa